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Marina-Cvetic-Trebbiano
COD: VB031.
Produttore:

Trebbiano d’Abruzzo D.o.c Marina Cvetic

€ 28,91 I.V.A. inclusa
Disponibile

Gianni Masciareli dedica a sua moglie Marina Cvetic questo vino, proviene da complessivi cinque ettari di Trebbiano, esposti ad est, con una resa che non supera gli ottanta quintali per ettaro. Guardandolo nel bicchiere si rimane impressionati dal colore intenso, dorato, luminosissimo; nel farlo roteare si carpisce immediatamente la grande carnosità che lo avvolge, la ricchezza di estratto e di alcol. Accostandolo al naso, si riceve una sensazione non di opulenza, di pesantezza, bensì di incredibile eleganza, raffinatezza. Nel bicchiere affiora il frutto dolce, quasi tropicale, composito, si va dalla papaya alla pesca gialla matura, fino ad arrivare al miele, alla lavanda ed alla vaniglia. In bocca è un’esplosione d’energia solare: gli oltre 14° di alcol non sono affatto brucianti, ma si fondono perfettamente con il frutto; sapidità e freschezza sono ben amalgamate, in un tutto che non è e non può essere ancora armonico. La persistenza è sbalorditiva. Se da subito questo Trebbiano risulta buonissimo, dopo il giusto riposo in bottiglia diventerà un capolavoro. 

 

12 disponibili

Descrizione prodotto

Uvaggio
Trebbiano d’Abruzzo in purezza

Il produttore
Sulla vigna ha impostato la vita sua e della famiglia, così come lo era stato per lui dai suoi genitori e dal nonno in quel di San Martino sulla Marrucina, un paese in collina in provincia di Chieti. Gianni Masciarelli è riuscito a concretizzare il sogno di una viticoltura con un approccio molto attento alla vite, al territorio, allo spirito della sua terra. Alla vigna ha dedicato energie fisiche ed intellettive senza risparmiarsi, spingendo al massimo fino a che il fisico gli ha presentato precocemente un conto troppo salato. Gianni Masciarelli ha dato molto ma ha avuto anche molto, una moglie, Marina Cvetic, che gli ha dato tre figli e che ha condiviso con lui obiettivi ed impegni, capace di trasformarsi all’occasione in sua preziosa sostituta. Ha avuto la stima di colleghi vignaioli che come lui lavorano seguendo una loro idea, spesso non condivisa dalla critica e dal pubblico, ma che traspira un valore umano palpabile. E’ successo con Edoardo Valentini, amico e maestro che, in tempi di vino anonimo con Trebbiano e Montepulciano senza anima né corpo, vitigni considerati senza speranza persino dagli enologi più esperti e blasonati, era riuscito a renderli unici ed era riuscito a passare in qualche modo a Gianni Masciarelli la sua esperienza e quella stessa carica che in tutti questi anni gli hanno consentito di diventare un mito, non solo in Abruzzo, ma in tutta la penisola. L’intento di Masciarelli era quello di valorizzare al massimo queste uve e dimostrare che, se si studia seriamente il terreno su cui è giusto impiantare, se si opera una selezione clonale accurata, se si dà realmente il tempo alla natura di consentire a queste piante di acclimatarsi (e ci vogliono almeno vent’anni), soltanto allora si potranno ottenere dei risultati veri, non dettati dal caso, ma dalla grande esperienza maturata, dalla capacità di sapere interpretare il vitigno, l’annata e tutte le possibili varianti che si presentano durante il ciclo riproduttivo delle piante. E’ così che arrivò a produrre i vini “pensati”, senza scorciatoie, senza trucchetti, senza ragionare in termini di business. E per fare questo ci è voluto un amore viscerale per la propria terra, un grande rispetto per la natura ed una forza di volontà incrollabile. Tutto questo era ed è ancora oggi Gianni Masciarelli, che ci ha regalato ogni anno, senza sbagliare un colpo, degli autentici gioielli enologici. In quasi trent’anni ha esteso l’Azienda a 400 ettari con vigne in diverse zone d’Abruzzo e più cantine. Ha acquistato nelle terre più difficili, conscio che potevano dare vini unici. Gli insegnamenti di nonno Giovannino gli sono stati utili “se sai di essere nel giusto continua fino in fondo ed investi in persone che si dimostrano fedeli e pronte a dare, riceverai da loro molto di più di quanto immagini”.

Vinificazione ed affinamento

Le uve sono vendemmiate a mano, per preservare i grappoli perfettamente integri durante il trasporto al centro di pressatura. La prima fermentazione alcolica si svolge in serbatoi di legno ad una temperatura controllata (condizionamento ambiente) di circa 18-20°C per un periodo approssimativo dai 15 giorni ad 1 mese. L’affinamento procede con la messa in barriques (100% nuove) di 225 lt di rovere per un periodo di 22 mesi e successivo imbottigliamento.

Servizio ed abbinamento
Da bere ad una temperatura intorno ai 12-14°C; Un ottimo vino che può accompagnare arrosti di pesce, carni bianche, paste ripiene e formaggi grassi.

Disponibile nella versione
Bottiglia 75cl

Provenienza
Abruzzo

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